Sony e la parrucca intelligente. Con Gps

Si chiama Smartwig e oltre a un navigatore avrà una fotocamera e diversi sensori per monitorare chi la indossa.

MILANO – Trentacinque anni dopo il Walkman e le sue cuffie, Sony vuole metterci qualcosa di nuovo in testa. L’idea nasce da due inventori giapponesi intenzionati a stupire con SmartWig, cioè la parrucca «intelligente». In tema di tecnologia da indossare, gli ingegneri insieme al colosso hanno sviluppato un particolare copricapo in grado non solo di adattarsi perfettamente alla testa di una persona – e coprire la eventuale calvizie – ma che è anche dotata di fotocamera, di un sistema di navigazione, di sensori che sappiano monitorare i valori fisiologici. La capigliatura posticcia, però, può fare molto altro.

INVENZIONE – Se non fossimo in novembre, parrebbe un pesce d’aprile. Ciò nonostante, quando gli inventori alla Sony danno libero sfogo alla loro creatività, i risultati – spesso – sono dei grandi successi globali. Hiroaki Tobita e Takuya Kuzi, dei Sony Computer Science Laboratories, hanno presentato tre varianti della parrucca multifunzione SmartWig. Si tratta di una normale parrucca in grado però di comunicare in modalità wireless con un dispositivo mobile e dotata di fotocamera, puntatore laser e un sensore Gps. Certo, un’idea bizzarra, ma dopotutto inventare per questi signori è un lavoro serio. E poi, altri colossi del settore sono attivi da tempo nell’arena della tecnologia indossabile: il prossimo anno Google intende commercializzare i suoi famosi Google Glass, a settembre Samsung ha presentato il suo smartwatch Gear e aziende quali Nike e Jawbone hanno creato dei braccialetti che raccolgono ogni sorta di dati e statistiche.

SMART – Ma torniamo alle super-parrucche giapponesi: il primo modello di SmartWig funge da sistema di navigazione grazie a un sensore Gps. Come? Il gadget peloso indica il percorso attraverso delle micro-vibrazioni nella parte del cranio interessata. In altre parole: una piccola scossa sul lato destro indica la direzione a destra. Può essere utile, per esempio, ai non vedenti che potrebbero ricevere così le indicazioni mentre camminano. Il secondo modello, invece, è dotato di un puntatore laser e può far scorrere le slide di PowerPoint semplicemente orientando la testa da un punto all’altro del riquadro. Infine, il terzo prototipo di smart-parrucca: sostituisce i termometri e i misuratori di pressione e, con un semplice clic, monitora le onde cerebrali, archivia suoni e immagini che, all’occorrenza, l’indossatore può recuperare.

BREVETTO – Sony ancora non sa se la parrucca intelligente verrà mai lanciata sul mercato. Nel frattempo, tuttavia, il gruppo nipponico ha già depositato la domanda di brevetto negli Usa e in Europa. Sony, da questo punto di vista è molto attiva: solamente lo scorso anno ha depositato oltre 3000 brevetti scalzando, negli Usa, importanti società quali Microsoft e General Electric. La SmartWig, che potrà essere indossata sia sui capelli naturali che direttamente sulla nuda pelle, rappresenta una vera e propria rivoluzione per il settore della tecnologia indossabile, dicono i due inventori.

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Fotografia: Flickr (ocularinvasion)

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